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Salita Trento - Bondone

 

Data: 08/07/2007 - Luogo: Trento

8 Luglio 2007, Trento-Bondone.

Come potevamo mancare all'appuntamento con il Bondone quest'anno?

Ed è così che 8 Dragazzi "ufficiali", Simone, Luca, Paolo, Cristian, Gilberto, Franco, Michele, la Dragazza Ely, Nicola (prossimo acquisto della San Giorgio 90) e Gordon (turista del Regno Unito ospite del Vige), si ritrovano alle 7,00 "in punto" di domenica 8 luglio al solito parcheggio di Mantova Nord; partenza direzione Rovereto e ritrovo presso Ristorante 2-3 Pini.

La giornata non promette bene: Simone e Luca in ritardo e con un copertone fuori uso; arrivo in differita per qualcuno che decide di visitare le ridenti località di Mori e Marco nei pressi dell'uscita del casello.

Primo pit-stop tecnico ancor prima di partire per sostituire il copertone della ruota danneggiato: ma nulla può fermarci, 5 minuti (forse qualcuno di più!) di paura e la ruota è sistemata!

Foto di rito alla partenza e si va, direzione Trento! La strada prosegue a tratti ciclabile, statale, superstrada e in men che non si dica ci perdiamo fra l'ilarità generale e Gordon che ci guarda con la faccia a punto di domanda confermando forse i suoi pregiudizi sul popolo Italiano. In breve ci ritroviamo ai piedi del Monte Bondone, pronti, motivati per cominciare la lunga ascesa (20 km) e conquistare il nostro obiettivo odierno: la sua vetta (Mt 1650 s.l.m.)!

La strada si annuncia dura fin da subito, ma siamo ancora freschi e con passo sicuro e costante affrontiamo i primi 10 km! Siamo a metà, giusto il tempo di fare acqua alla fontanella, che qualcuno scambia per una doccia, e si riparte. "Voci" dicono che la parte più difficile ormai sia fatta... ma impieghiamo poco per capire che non è così: la strada riprende di nuovo dura, la temperatura comincia a farsi elevata ma non ci perdiamo d'animo e un colpo di pedale dopo l'altro raggiungiamo, chi in gruppo chi in solitaria, l' agognato traguardo! Bondone spianato!!

All'arrivo Cristian, Michele, Paolo, Nicola e Luca seguiti a breve da Simone poi Gordon, Elisa e Franco.

Gilberto si è fermato ai 10 Km complice i crampi forse dovuti alla giornata molto calda.

Stanchi,sudati e accaldati ci concediamo il meritato ristoro al rifugio. Foto di rito sul Passo e si riparte per la bellissima discesa in mezzo al bosco che ci porta giù fino al paese di Aldeno e da lì mangia e bevi per gli ultimi km (meno male che doveva essere tutta discesa....), sotto il sole africano delle 14,00, fino al parcheggio dove avevamo lasciato le auto.

Anche questa è fatta! Stanchi ma soddisfatti ci gustiamo come da copione una bella birra media seduti al fresco del portico del bar, felici di aver superato, qualcuno per la prima volta, anche questa sfida.

Qualcuno già mormora il passo Manghen, che sia la prossima sfida dei Dragazzi!!!!

MedioFondo AVESANI

Data: 16/09/2007 - Luogo: Verona

Anche quest'anno un gruppo di Dragazzi si è inscritto alla GF Avesani sperando nella clemenza del tempo che da anni affigge questa GF lasciando tutti i partecipanti in ammollo sotto la pioggia. Questa volta invece il Meteo è stato propizio ed un timido sole ci ha accompagnato per tutto il percorso.

Partenza di buon mattino 6:45 da Mantova, direzione Verona, ore 7:45 già pronti per entrare in Griglia. Foto di rito in piazza Brà e caffè per Ade che senza non carbura!!!! In griglia attendiamo circa 20 Minuti per la partenza tra una battuta ed una discussione politica tra GF e Damiano........Un botto da cannone annuncia la partenza....8:30 in punto!! Si parte a velocità controllata per 20 Km fra rilanci a 40 Km/h Ricongiungimento dei Dragazzi al Pasta Party, chi a piedi, chi in bici con la sella in mano e tutti insieme a tavola per discutere della giornata e delle proprie disavventure... e rallentamenti improvvisi; l'andatura è decente e ci da modo di riscaldarci per bene le gambe. Passiamo il ponte di Ponton e via a marcia libera fino a Peri fra trenini, rilanci e ricuciture di buchi lasciati da gente che scoppia sui sali-scendi della Val D'Adige. In un attimo siamo a Peri e saliamo su per le prime rampe della mitica salita per Fosse...9 Km!! Michele, Nicola e Cristian sono in avanscoperta, dietro a breve ci sono Adelelmo, Gianfranco e Damiano; la salita la conosciamo e da subito la prendiamo con il ritmo giusto ma, ecco l'imprevisto: Michele spacca il reggisella e frana a terra come un sacco di patate, siamo solo al 3° tornante!! Suo malgrado abbandona la competizione mentre gli altri continuano la scalata. Arrivati a Fosse ristoro, poi ancora salita fino ad Erbezzo e poi giù fino a Verona lungo una bella discesa e successivi rettilinei da tirare a tutta. Il fondo strada veramente bello aiuta a mantenere alta la velocità. Per concludere bene la sgambata ci sono da percorrere circa 15 km di statale con traffico niente male (per fortuna è domenica e non ci sono autocarri), e quindi da superare le Torricelle, ultimo ostacolo che si fa sentire sulle gambe come fosse il Mortirolo....e poi giù in picchiata fino a Verona città ed arrivo fra transenne da giro d'Italia e ali di pubblico applaudente in piazza Brà !!!Ci salutiamo soddisfatti per la bella giornata passata fra bici, monti, asfalto.....amici e ci diamo appuntamento a Carpi il 20 Ottobre per la degna conclusione di una stagione ricca di soddisfazioni!

Anche quest'anno S.Giorgio 90 a Verona c'era!!!

Stelvio bike 2007

Data: 01/09/2007 - Luogo: Prato allo Stelvio

Anche quest'anno un gruppo di 6 Dragazzi si è cimentato nella scalata al mitico Passo dello Stelvio. Ospite del gruppo anche Carlo Mastar meccanico ufficiale del gruppo!!!

Arriviamo a Malles-Bz venerdì pomeriggio, al solito Hotel Tirol, in ordine sparso.... Alcuni Dragazzi si concedono un pre-gara alla sauna del centro benessere in compagnia di alcune tedesche......

Alla sera ci ritroviamo tutti a cena (rigorosamente alle 19:00) per rinfocillarci e discutere della salita da affrontare; dopo breve consulto la tattica è sempre la stessa...arrivare in cima limitando i danni!!!

Terminata la cena decidiamo di concederci qualche ... integratore in un' enoteca in centro paese: grappa, passito sudtirolese e vino rosso per tutti. In quanto a calorie siamo a posto.

Verso le 22 rientriamo in hotel scrutando il cielo un po' nuvoloso, sperando nel sereno per il giorno dopo.

Sabato mattina sveglia alle ore 7,00 e colazione alle 7:30, vestizione di rito tra mille dubbi sul clima previsto (molto freddo): la soluzione è sempre quella: ....portarsi dietro tutto l'abbigliamento possibile

Ore 8:30 in sella, discesa a Prato allo Stelvio e partenza. Un attimo: Gianfranco si è dimenticato di riempire le borracce. Fontanella...e questa volta si parte sul serio!! Azzeriamo i contachilometri, meno 48 tornanti all'arrivo!!

La salita inizia morbida, un fiume di biciclette punta al ghiacciaio dello Stelvio, il silenzio è quasi assoluto, si sente solo lo sferragliare di cambi e catene e lo sbuffare degli intrepidi ciclisti. Iniziano i tornanti, si susseguono a ritmo incessante, 1, 2, 5, 10 tornanti, la strada si fa cattiva ma regolare: intorno al 25° tornante c'è un piccolo ristoro. La salita prosegue regolare, a sinistra i ghiacciai ci guardano dall'alto dei loro 3.000 metri e passa, sopra di noi si intravede il rifugio al Passo:.... mancano ancora 8 Km!!

Tornanti fitti (-10 all'arrivo), l'altitudine si fa sentire nei polmoni e sulle gambe, l'aria è fredda ma la meta è vicina e nessuno pensa di mollare proprio adesso! L'imperativo è: resistere, resistere, resistere.

Ultimo tornante e poi un muro di gente e biciclette annunciano il passo: anche stavolta ce l'abbiamo fatta!

In ordine arrivano Michele, Alessandro con Giovanni, Carlo Mastar, Stip, Rino, Gianfranco.... Ci cambiamo in fretta e decidiamo di scendere perché fa veramente freddo e scende qualche fiocco di neve!!

Discesa ghiacciata, al bivio per Bormio dei volontari ci allungano un bicchiere di the caldo, un toccasana; il tempo di bere e si riparte per la dogana Svizzera, e poi giù fino a fondovalle dove 15 km di bagarre, trenini e rilanci a 60 all'ora e più ci portano a Malles. Doccia e partenza immediata fino alla Forst dove ci attende la giusta ricompensa per i nostri sforzi...: stinco e litri di birra....

Soddisfatti e stanchi ci salutiamo tra i soliti mille progetti impossibili e la voglia di organizzare ancora qualche Sgambata...ma già ci attende la prossima fatica...la Gran Fondo Avesani: speriamo sia l'anno buono!!!