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Maratona d'Italia

Data: 14 Ottobre 2006 - Luogo: Carpi (Mo)

Si è svolta sabato 14 ottobre l'edizione 2006 della "MedioFondo d'Italia" a Carpi. Come ormai tradizione la manifestazione segna la chiusura della stagione sportiva per il gruppo ciclistico della Pol. S. Giorgio 90.

La manifestazione ha visto quest'anno al via ben 20 atleti della nostra società.

Il gruppo dei ciclisti si è portato in quel di Carpi già dal primo mattino per essere ben pronti al via.

Colazione tutti assieme a base di pasta in bianco o con pomodoro, prosciutto crudo, grana e frutta poi tutti al solito bar per un buon caffè e due complimenti alle solite bariste molto simpatiche: tutto come ormai avviene da alcuni anni.

Tutti assieme poi alla vestizione e, dopo le foto di rito, in griglia. Due chiacchiere e foto con gli sponsor della MA.IND, uno dei nostri gentili sponsor che ritroviamo ogni volta alla partenza.

Poi il via, come al solito vivace e veloce; il gruppo dei nostri atleti si rompe subito in due: davanti velocissimi il gruppo dei soliti, dietro i "peones", un po' meno veloci.

I due gruppi arrivano uno dopo l'altro verso Maranello dove si trova l'unica e corta, ma molto impegnativa, salita. Il gruppo dei peones arriva in cima alla spicciolata, chi tranquillamente, chi con 3.000 pulsazioni, chi a piedi acclamati e incitati dai compagni già arrivati in cima.

Poi in fondo alla discesa la sorpresa: il primo gruppo si è fermato ad aspettare i compagni per percorrere gli ultimi quaranta chilometri in compagnia. Stupendo!

Il gruppone così ricreatosi sfreccia lungo la tangenziale di Modena e poi dritto fino a Carpi guidando, disposti in doppia fila, un gruppetto di accodati fino all'arrivo.

Sembrava di essere al giro d'Italia quando una squadra tira il gruppo per portare il proprio velocista al traguardo.

Poi tutti assieme disposti a ventaglio tagliano il traguardo, con lo spiker che non si perde l'occasione per citare il gruppo della S. Giorgio 90 che "... è partito assieme ed è arrivato assieme, questo è lo spirito giusto! ...".

In seguito sapremo che la squadra si è classificata al 12° posto assoluto. Grandi.

Poi alla spicciolata a casa per vedere la partita del Mantova.

In serata il nostro gruppo, con gli altri compagni che non hanno partecipato e alle mogli, si è ritrovato presso la trattoria S. Lucia per festeggiare la conclusione della stagione 2006.

Maratona Dles Dolomites

Data: 02 Luglio 2006 - Luogo: Corvara - Val Badia (BZ)

In uno splendido scenario, supportato da una giornata altrettanto stupenda, si è svolta domenica 2 luglio la "Maratona Dles Dolomites", manifestazione di Granfondo che si svolge ogni anno la prima domenica di luglio in Val Badia a Corvara.

Anche quest'anno la Polisportiva S. Giorgio '90 ha partecipato alla kermesse con un nutrito gruppo di atleti: ben dieci.

Dopo mesi di preparazione e duro lavoro, i 10 "dragazzi", iscritti già da novembre dell'anno precedente, si sono potuti cimentare in quella che è la manifestazione ciclistica amatoriale più esaltante tra quelle proposte in Italia.

I "dragazzi" si sono portati alla spicciolata in Val Badia nei giorni precedenti, chi per acclimatarsi e chi per fare un lungo week end con la famiglia.

Il sabato sera precedente la gara cena in compagnia e poi a letto presto: la sveglia il mattino seguente è prevista per le 4,30 per fare colazione. La partenza è per le 6,15!

Al nostro ritrovo fissato per le 5,45 i soliti ritardatari mettono in trepida attesa e in agitazione il resto del gruppo. Al loro arrivo ci si porta in griglia ormai agli ultimi posti.

Finalmente piano piano si và: i primi sono partiti ormai da quasi mezz'ora quando partiamo noi. Subito ci perdiamo nel gruppo degli 8.500 partecipanti nonostante il proposito di stare assieme. Sulle rampe del Campolongo, primo passo, alcune mogli temerarie che non hanno voluto perdersi lo spettacolo del lunghissimo serpentone snodarsi lungo i tornanti che portano al passo, salutano il nostro passaggio. Il Campolongo per scaldarsi (la temperatura dell'aria è di 8 gradi), discesa verso Arabba poi il Pordoi: magnifico; discesa verso Canazei e salita a passo Sella, discesa per Plan de Gralba, salita al Gardena e di scesa a Corsara. Risalita al Campolongo, ridiscesa ad Arabba, la valle di Livinallongo poi il Falzarego: la fatica si fa sentire. Arriviamo al passo e sembra ormai fatta, ma ci sono ancora i due chilometri del Valparola: da morire. Sembra uno scherzo ma quei due durissimi chilometri di strada diritta, mettono in grossa difficoltà.

Imprecando al giorno in cui ci siamo iscritti arriviamo in cima e poi una bella picchiata verso S. Cassiano, La Villa e il traguardo a Corvara: dalla partenza sono passate quasi sette ore.

Anche questa volta è andata bene, nessun incidente solo il mal di schiena di Fava che lo ha tolto dalla competizione dopo il Sella Ronda, lui che è il più forte di noi, lui che è la nostra punta di diamante!

Comunque è andato tutto bene, abbiamo passato un fine settimana all'insegna del bel tempo e del riposo (gara a parte), ancora una volta siamo stati bene in compagnia e ancora una volta ci sentiamo di dire: siamo forti (lo diciamo noi).

Adesso in settembre ci aspetto lo Stelvio.

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Nove Colli 2006

Data: 21 Maggio 2006 - Luogo: Cesenatico (FC)

Domenica 21 maggio si è svolta a Cesenatico la 36° edizione della Nove Colli, manifestazione di granfondo e mediofondo, a cui hanno partecipato anche sette nostri atleti. Dovevano essere otto ma, un'ernia del disco ne ha fermato uno.

L'allegra compagnia si è portata in quel di Cesenatico, rigorosamente nello stesso albergo (l'Andrea Doria), già nella giornata di venerdì per...acclimatarsi e per cementare strategie e tattiche. In realtà sono state due giornate passate in compagnia con le famiglie in spiaggia a riscaldarsi al sole. Il venerdì sera ha visto i nostri atleti e consorti impegnati nella prima granfondo del fine settimana: la tavola, al ristorante "Mediterraneo da Berto". Ottimo pesce, vinello frizzante e sorbetto sono stati gli scogli più duri.

Il sabato sera invece i "dragazzi" si sono comportati da professionisti: primo di pasta al pomodoro o al massimo con vongole, secondo di branzino al forno, bresaola, verdura o grana. Da bere solo acqua (o quasi). Due passi digestivi e poi in albergo presto a preparare i ferri del mestiere per il giorno della gara.

Al mattino sveglia poco prima delle cinque, colazione a base di prosciutto cotto e crudo, panino con burro e marmellata o miele, succo di frutta e caffé.

Alle sei tutti in sella pronti, foto di rito davanti all'albergo e poi via di filato verso la griglia di partenza che era sì a poche centinaia di metri ma l'ora era già abbastanza tarda.

Il trovarsi in mezzo ad alcune migliaia di ciclisti (il totale dice 10.650 iscritti! record assoluto, un esercito) fa si che la tensione prenda il sopravvento su una finta tranquillità. Ma l'attesa dura poco perché alle 6,25 il consueto cannone da il via! Parte prima la griglia rossa, quella dei campioni, ex professionisti delle due ruote, dilettanti in attività, i meglio piazzati nelle passate edizioni e dei vips; poi è la volta della prima griglia blu, i primi 4.000 iscritti; poi la seconda griglia blu, la nostra, e infine quella gialla, i cicloturisti.

Dopo la partenza della griglia rossa, prima blu e una parte della nostra, .... si chiude il passaggio a livello: deve passare il locale per Ravenna. Tutti fermi per alcuni minuti, tre al massimo, e fischi in direzione del treno. Poi si parte davvero.

La velocità è subito molto alta, oltre 40 all'ora. Lo stradone porta a Cesena, Forlimpopoli, Bertinoro: qui la strada si restringe a imbuto e tutti fermi. Si riparte con il contagocce poi iniziano le salite.

Qualcuno va forte, qualcuno sbuffa, noi riusciamo ad andare assieme, o quasi. Abbiamo liberato Michele perché lui a poco più di vent'anni, è preparatissimo e va forte; in più è la sua prima Nove Colli, vuole mettersi alla prova. E allora vai. Restiamo in cinque e riusciamo più o meno a rimanere assieme e superare, diciamo rimanendo vivi, il terribile Barbotto, con il suo ultimo chilometro al 18%! Poi giù in picchiata verso Cesenatico assieme ad un "trenino" di corridori: noi in cinque in fila indiana e gli altri dietro.

L'arrivo, dopo 134 km, vede gli atleti della Polisportiva S. Giorgio '90 tagliare il traguardo in parata, uno di fianco all'altro, tra uno scroscio di applausi da parte del numeroso pubblico presente che ha apprezzato il nostro arrivo in passerella. Un brivido di emozione ci prende.

Dopo il meritato ristoro, in albergo per la tonificante doccia e ritorno soddisfatti a casa.

Anche questa volta è stata una bella soddisfazione.

Anche questa volta abbiamo dimostrato a noi stessi di essere un bel gruppo, che sta bene assieme e sa divertirsi anche soffrendo.

Nelle prossime domeniche ci saranno altre manifestazioni a cui parteciperanno altri atleti della polisportiva.