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09 11 2018 vocemn La Festa della polenta mix di storia tradizione e gastronomia

 La Festa della polenta: mix di storia, tradizione e gastronomia
L’EVENTO 10 - 11 E 17 - 18
La manifestazione è una delle punte di diamante dell’ente organizzatore: la Polisportiva San Giorgio 90 ASD
Per l’occasione si potranno gustare le ricette più svariate
MOTTELLA (S.GIORGIO) Ritorna, per festeggiare l’edizione 2018 assieme a tutti coloro che hanno da sempre seguito la festa, così come per scoprire nuovi volti al tavolo, la Festa della Polenta nelle giornate di sabato 10 e 17 e domenica 11 e 18 novembre in quel di Mottella di San Giorgio di Mantova. Il punto di riferimento, come ogni anno è il centro sportivo “San - dro Pertini” di Mottella per poter trovare i piatti tradizionali che hanno trasformato la Festa dla Polenta in una delle punte di diamante dell’o rga n i z z a z i o n e Polisportiva San Giorgio 90 ASD. Una manifestazione che unisce tradizioni, storia e cultura gastronomica fondendole in una festa che mette allo stesso tavolo, con il piacere del buon cibo, adulti e bambini. Per l’occasione si potranno gustare le ricette più svariate con le specialità tutte a base di polenta. La manifestazione si terrà in ambiente coperto e riscaldato. Domenica 11 e 18, inoltre, gli stand resteranno aperti anche a mezzogiorno. La polenta è un antichissimo piatto di origine italiana a base di farina di cereali, la più comune delle quali è quella a base di mais, detto granoturco, cioè la classica “polenta gialla”. Pur essendo conosciuto nelle sue diverse varianti pressoché sull’intero suolo italiano, ha costituito, in passato, l’alimento base della dieta delle persone in alcune zone settentrionali alpine, prealpine, pianeggianti e appenniniche di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Marche, regioni nelle quali è tuttora diffuso. Pur non essendone un alimento base, la polenta è tradizionalmente cucinata anche nelle zone di montagna dell’Abruzzo e del Molise. La polenta, in occasione della sua festa di San Giorgio, verrà servita nelle due tipologie tradizionali che comprendono quella morbida con baccalà alla vicentina, funghi misto bosco, funghi e salamella, funghi e grana, funghi semplici, fagioli stufati e cotechino, fagioli stufati e cotiche, fagioli stufati e luganega, crema di formaggi e formaggio tartufato. La polenta abbrustolita, invece, verrà servita nelle varianti con stracotto di cavallo, cinghiale in umido, fegato alla Veneziana, pesce in salsa, salame, nel tris con gras pistà, grepole e cospetòn, con patatine e con fagioli stufati. Mendes Biondo
Verrà offerto un menù ampio per soddisfare tutti i palati.
MOTTELLA Grande è la soddisfazione da parte degli organizzatori che in questi anni hanno visto radicarsi la Festa dla Polenta nella frazione di San Giorgio che sta diventando, a tutti gli effetti, il punto di riferimento della gastronomia festaiola del territorio della Grande Mantova. «L’idea della Festa dla Polenta è nata diversi anni orsono - hanno raccontato gli organizzatori dell’evento - abbiamo scelto la polenta proprio perché è un piatto che fa parte della tradizione povera e contadina e che ci ha accompagnato fin dall’inizio. Oltre ai tortelli e ad altre tradizioni culinarie, quindi, abbiamo voluto celebrare quella più povera e che sia in grado di mettere tutti d’accordo a tavola». A farla da padrone, oltre alle tradizioni che provengono da territori esterni a quello di Mantova, saranno le ricette di una volta. «Chi verrà alla nostra festa - proseguono gli organizzatori - potranno mangiare la polenta con le grepole, con il cospetòn, la polenta fritta oppure quella fresca con il gras pistà, fagioli e cotiche e con il baccalà. Il riferimento rimangono sempre i contadini di una volta. Nonostante ciò abbiamo pensato ad un menù abbastanza ampio che prevedesse varianti con funghi, formaggi, tartufo, baccalà e fegato alla Veneziana; anche se quello più richiesto è il piatto tris con gras, grépole e cospetòn preparato e servito come una volta». ( m. b.)